Accounting for sustainability development

Note a margine del Master in “Creazione di business sostenibile: strategie e modelli di organizzazione per l’innovazione sociale”. TSM – 23 febbraio – 6 giugno 2015.

Cosa significa per una organizzazione dotarsi di un modello di contabilità per uno sviluppo sostenibile? Secondo Massimo Contraffatto (Università degli Studi di Bergamo) e Ian Thomson (Heriot-Watt University, Edinburgh, UK) tale processo porta con sé una semplice considerazione, esprimibile con una metafora: la sostenibilità può essere vista come un elefante presente nel proprio soggiorno; in altri termini: non considerare la rilevanza dell’accounting (termine traducibile con rendicontazione) for sustainability come un tema centrale risulta oggi per ogni azienda come una operazione miope, senza sbocco, con un gioco di parole, insostenibile.

global_sustainability-green-integration

Lo sviluppo sostenibile, afferma Contraffatto, è un concetto complesso di natura morale, cioè l’orientamento di fondo a ripensare alcuni assunti dell’attuale sistema economico-sociale al fine di immaginare un modello di sviluppo che si ispiri e inglobi concetti come quelli di eco-giustizia ed eco-efficienza nel fare ed essere impresa. A livello olistico, è bene sottolineare, l’azienda è un sistema di forze economiche che sviluppa, nell’ambiente di cui è parte complementare, un processo di produzione o consumo, o di produzione e consumo insieme, a favore del soggetto economico ed altresì degli individui che vi cooperano.
A partire da queste riflessioni di carattere generale si sviluppa un vero e proprio modus vivendi ed operandi, applicabile dentro e fuori le istituzioni, a 360 gradi. Siamo davanti ad una svolta, lo si sente da più parti; è necessario dotarsi di nuovi strumenti economici e sociali per evitare il tracollo; d’altronde le vie sono solamente due: perdersi nella disperazione del “niente può cambiare” o incamminarci verso un nuovo modello di sviluppo, mappando e riclassificando le nostre priorità.

Una fotografia grandangolare è quella scattata dai produttori del documentario Global Warming, la cui visione – di sicuro impatto – è stata il grimaldello, durante la due giorni, per entrare nel vivo degli argomenti trattati. Si è così impattato con i temi dell’ecologia planetaria, dell’interdipendenza dei sistemi economici-sociali-ambientali. Siamo nodi di una rete alla quale non possiamo sottrarci e rispetto alla quale siamo chiamati a rispondere con una accresciuta consapevolezza.
Moltissime sono state le modellizzazioni presentate in aula. Ciò che ha colpito però, ancora una volta, è stata l’enfasi posta dai due studiosi non tanto o non solo sul dato, sulla cifra, sul numero da mettere in bilancio, quanto sul processo, sulla creatività indispensabile per generare nuove prassi, nuovi sistemi, nuovi mondi.

Lascia il tuo commento

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.